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sabato 14 marzo 2020

Zuppa con Lenticchie e Cavolo Nero Toscano





Anche oggi sono qui davanti al pc per scrivervi una delle mie ricette, provate in questi giorni di ”solitudine”.  La zuppa di lenticchie con il cavolo toscano, un piatto che spesso preparo di lunedì sera. Ma da quando sono a casa, ho perso la cognizione del tempo, non ricordo se è venerdì o giovedì oppure sabato! 
Vabbè diciamolo:  non sto messa così male. 
Questa è  una ricetta healty per chi vuole restare  un po’ leggeri, perciò mettiamoci all'opera. 
Si conserva in frigo per un paio di giorni, oppure potete congelarla in appositi contenitori. 

sabato 26 ottobre 2019

Pollo in Agrodolce







Oggi vi voglio presentare la mia nuova amica: Lagostina 4 Stagioni. La pentola a pressione, pronta per preparare nuovi piatti, riducendo tempo ed energia, preservando le vitamine e i valori nutrizionali degli ingredienti. Molti temono questo metodo di cottura, ma Lagostina ha creato una valvola speciale, Vitamin a due livelli di pressione, per ottimizzare la conservazione dei principi nutritivi degli alimenti durante la cottura, che da sicurezza e ne facilita l'utilizzo.
Gioiosa 4 stagioni è la pentola a pressione pensata per un utilizzo quotidiano tutto l'anno. Sono infatti compresi nella confezione la ruota con i tempi di cottura dei prodotti stagionali, un pratico ricettario con tante idee per piatti sani e gustosi in metà tempo, e l'indispensabile contenitore 100% ermetico per portare il pranzo sempre con sè.
Come primo esperimento, non potevo non provare il pollo in agrodolce, da leccarsi i baffi. Adesso vi racconto come prepararlo in questa pentola magica.

martedì 1 ottobre 2019

Vi Consiglio un Prodotto: Cacciucco, Zuppa Di Pesce bofrost*



Vi è mai capitato di ricevere all’ultimo minuto ospiti a casa e non avere niente da preparare in poco tempo? 
A me è successo, ma non mi sono persa d’animo, anzi, mi sono affidata alla mia scorta dei prodotti bofrost*.
Da quando ho scoperto questa marca non compro altro. Basta assaggiare i loro prodotti una sola volta per verificarne subito la qualità superiore. Le carni sode e polpose del pesce rivelano immediatamente la bontà di quello che si va a mangiare.
Il pesce in sé è davvero buono,  la ricetta è delicata e saporita. Non percepirete un sapore industriale, infatti non ci sono aggiunte di conservanti o aromi.
Grazie alla moderna "tecnologia del freddo" tutti i surgelati bofrost* raggiungono i -18°C nel più breve tempo possibile.
Questo velocissimo abbassamento di temperatura è il primo "segreto" della loro superiore bontà e qualità
La sicurezza bofrost* continua fino a casa tua, ben protetta nei loro furgoncini.
Perciò fare la spesa è molto semplice, ti colleghi al sito e scegli cosa vuoi avere in freezer dal dolce al salato, dalla colazione alla cena, veramente non ti delude mai.
L'altra sera avevo il pezzo forte, il " Cacciucco surgelato bofrost*".
Merluzzo, frutti di mare, seppie e gamberi insaporiti con pomodoro, cipolla, prezzemolo e vino bianco, con ben il 59% di pesce.
L'ho preparato in pochissimo tempo e l'ho servito con freselline integrali, prezzemolo fresco e olio extravergine d'oliva.  E' stata una grande vittoria.

mercoledì 6 marzo 2019

Polpette con il Ragù








Ci saranno mille ricette on line sulle polpette, ma alla fine ognuno le prepara come meglio crede. Se dobbiamo rispettare la tradizione, le polpette al ragù in molte parti della Campania, vengono prima fritte e poi cucinate nel sugo. Io da sempre non le friggo. Mamma le faceva cosi e io le ripropongo come lei me le ha insegnate. C'è da dire che questa ricetta si differenzia dalla classica polpetta napoletana, perchè quest'ultima oltre ad essere rigorosamente  fritta, viene amalgamata con pinoli e l'uvetta. Questa invece ha il classico impasto con uova, pane raffermo, parmigiano, sale e pepe. Infine tanto basilico fresco, ma dato che io sono una buongustaia spesso prima di servirle, grattugio su del parmigiano. Inutile dirvi che qui la scarpetta è d'obbligo. Mi ricordo che quando abitavo con i miei, la domenica mi svegliavo con l'odore della salsa e adoravo fare colazione con un pezzo di pane con il ragù e una polpetta, con le grida di mia madre chiaramente. 
Oggi le ho preparate per voi e per tutti i miei amici di Public. 
Per questo piatto ho utilizzato la passata Barilla che ho trovato nella mia Degustabox del mese. Se anche voi volete riceverla ad un prezzo conveniente vi lascio il mio codice sconto L18IE.






giovedì 12 luglio 2018

Rosette Salate con Feta, Zucchine e Salame Campagnolo Clai




La mia nonna materana, con le sue origini siciliane, mi ha invaso letteralmente la vita di piatti unici e buonissimi. Se mi dovessero chiedere quale ricetta ti ricorda di più la tua nonna, io risponderei le rose rustiche ripiene. E' una ricetta versatile, da poter preparare in qualsiasi momento e ripiene di tante prelibatezze. Mia nonna era solita prepararle con ricotta e salame per il periodo di Pasqua, oppure con zucchine e formaggio durante l'estate.
Ricordo ancora il profumo dell'impasto che invadeva casa, il calore del forno acceso e il profumo di menta fresca. Eh si, proprio cosi, nonna preparava le sue rose arrotolando all'interno zucchine, menta, feta e salame. Una vera bontà per il nostro palato.

lunedì 6 marzo 2017

Ziti alla Genovese



Salve cari amici, dopo alcuni giorni di silenzio, riesco finalmente a scrivervi questa ricetta per me molto cara: "la Genovese".
Credo che in Campania, dopo il ragù, venga prorpio lei, con quel gusto deciso e quell'odore forte.
Nonostante sia una  campana doc, non so bene l'origine del nome di questa pietanza e la sua storia. Così, pc e libri alla mano, mi sono messa a studiare per voi.
Le ipotesi sono due: chi sostiene che durante il  periodo aragonese, il porto pullulasse di bettole tenute da cuochi genovesi. Tra i piatti che venivano serviti, vi era una particolarissima pietanza, un sugo a base di cipolla e di un pezzo di carne intero detto "o tucc''. Il piatto si sarebbe chiamato "genovese", quindi, per l'origine di questi cuochi.
Una seconda ipotesi attribuisce la creazione della genovese alla genialità di un cuoco di una delle migliori trattorie di Napoli; il cuoco, napoletano al 100%, era però soprannominato 'o genoves', da cui il nome del piatto.
Ma approfondendo di più il tema ho scoperto che in un antichissimo libro di cucina napoletano in lingua latina, "Liber de coquina", vi è una ricetta a titolo "De tria ianuensis", tradotto in "La tria genovese". Con il termine tria sembrerebbe che all'epoca si intendesse la pasta. La ricetta poi parla di un sugo preparato con le cipolle e con la carne.
Indipendentemente dall'origine, questo piatto è uno dei miei preferiti, ma la ricetta mi è stata insegnata dal mio caro amico Chef Francesco Natale.
Insieme infatti abbiamo poi riportato questa pietanza diorigine napoletana in un panino.
Per questa ricetta non potevo no utilizzare la pasta del "Pastificio dei Campi" regalatomi dal grande Peppe Guida, una Stella Michelin, Chef dell''Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.
Siete pronti? La cottura è lunga, ma alla fine, sarete molto soddisfatti.

martedì 3 gennaio 2017

Stinco di Maiale al Forno


   


Questo potrebbe essere il classico post "anno nuovo, vita nuova", l'ultimo racconto del 2016.  In effetti non so come chiudere al meglio quest'anno, in verità non è stato un brutto anno, il lavoro è andato bene, nonostante i tanti sforzi, il locale ormai è una vera macchina sforna sorrisi per la gente, ed io sono davvero felice. Per quanto riguarda la vita sentimentale, beh potrei dirvele di tutti i colori: è iniziato "tutto rosa e fiori", ed è finito "più nero della mezzanotte non può essere".
Stamattina mi sono alzata con la voglia di finirla totalmente, di eliminare i ricordi e i momenti anche se felici trascorsi con una persona, di ricominciare alla grande, imparando dagli errori passati. Beh sono parole bellissime, ma poi alla fine chi ci riesce realmente?
Per questo vi dico: "fate sempre cio' che vi dice il vostro cuore e la vostra pancia, non siate razionali, lasciatevi trasportare dai sentimenti, dalla passione, dall' amore. Andrà bene?! andrà male?! Chi lo sa, l'importante è averlo fatto, si vive una volta sola!"
Buon Anno nuovo cari amici!!!
Ps dimenticavo....... ecco la ricetta per il pranzo di capodanno:" Stinco di Maiale al Forno"!!!!


giovedì 14 luglio 2016

Sugo Semplice alla Cilentana





Qua lo dico e qua lo nego: " alcuni piatti, alcune ricette, lasciano più emozioni di una persona". Oggi incontriamo nel "cammin di nostra vita" persone molto povere dentro, che cosa brutta da dire e anche solo da pensare. Poi mangi un piatto di pasta semplice e ti lascia impresso dentro tante emozioni. Per esempio il pomodoro, il basilico e l'olio insieme creano una sinergia perfetta, già nel profumo durate la cottura, pensate poi cosa riescono a trasmettere se uniti alla pasta. La Dieta del Cilento ci insegna proprio questo, a mangiare sano e in modo corretto non eliminando la pasta,  ma consumando carboidrati con moderazione. Non bisogna eliminarli perché costituiscono la principale fonte di energia per l’organismo ma allo stesso tempo non occorre abusarne per non trasformarli in grassi; inoltre il pomodoro è ricco di Vitamina A, Potassio, Fosforo, Vitamina C e caroteni come il licopene. Ha proprietà protettive del sistema cardiovascolare e spiccata azione preventiva sul tumore alla prostata. L’azione antitumorale del licopene, contenuto nel pomodoro, è potenziata soprattutto dalla cottura in olio extra vergine d’oliva  (EVO) come nella salsa di pomodoro.
La ricetta di oggi rispetta esattamente ciò che ci insegna la Dieta del Cilento: un sugo semplice, genuino, buono e ma soprattutto ricco di sapori, ricordi e tradizioni. In Cilento non fanno il classico ragù come a Napoli, ore ed ore sul fuoco e ricco di carne, qui utilizzano la passata di pomodoro fatta rigorosamente in casa, l'aglio, la cipolla e il basilico fresco del proprio orto. Lasciano cuocere questo sugo per almeno un'ora e poi condiscono la pasta e rifinisco il piatto col cacioricotta cilentano. Oggi vi racconto come preparalo grazie agli insegnamenti di Carmela Baglivi, cuoca di Genuini Cilento.
Lei è la perfetta massaia di casa che non si scoraggia mai davanti ai fornelli anche se il tempo è poco!
Siete pronti? Vi farò provare un sugo speciale ...

lunedì 30 maggio 2016

Genovese con Salsiccia e Provola al Forno


La genovese in Campania compete tantissimo con il ragù, infatti questa ricetta è proprio della mia terra, a base di cipolle e carne, viene preparata spesso la domenica, almeno in casa mia. Nonna come ben sapete la preparava con la carne macinata, per farla mangiare un pò a tutti, ma la ricetta originale prevede l'utilizzo di pezzi di carne. Io questa volta ho voluto utilizzare la salsiccia e la provola per creare una genovese al forno.
Il procedimento è simile alla classica genovese da me proposta come la prepara la mia nonna, il risultato è davvero sorprendente e gustoso, vi consiglio di farla il prima possibile, crea una forte dipendenza.

domenica 15 maggio 2016

Zuppa di Fave della Nonna




Come ben sapete, le fave sono un legume che troviamo praticamente tra aprile e maggio, tempo permettendo. E' un legume molto delicato e perfetto per preparare molte pietanze. In casa mia da sempre appena sputano le fave, papà le mangia fresche accompagnato soltanto da un buon formaggio e del pane.
Mia nonna invece, nonostante ha origini siciliane,  quando sono quasi alla fine prepara da sempre una zuppa tipicamente campana.
Unisce le fave fresche alla ventresca, creando una zuppa molto saporita e perfetta per cena, quando l'aria primaverile è ancora frizzantina, proprio come in questo periodo. Come sempre ho seguito la sua ricetta e ho preparato la zuppa utilizzando le pentole agnelli che ho acquistato on line sul sito nandida.com 




martedì 9 febbraio 2016

Il Ragù, l'Oro di Napoli





Il Ragù non è una semplice salsa, il Ragù da noi, giù al "Sud" è un vero rito.
Esso è una delle colonne portanti della nostra cucina e della nostra cultura. Il Ragù regna in qualsiasi famiglia Campana, soprattutto in quella Napoletana, non  è domenica senza il Ragù, senza il profumo della salsa che invade la casa dalla mattina presto, senza scarpetta col pane cafone.
Il ragù richiede attenzione, tempo e dedizione, non si prepara in poco tempo e non si prepara mentre si fanno altre cose. Per essere perfetto, va guardato, va controllato.
Per ore e ore ancora va coccolato alla perfezione, alla fine vi ripagherà per tutto il tempo e per tutte le attenzioni che gli avete dedicato.
Esso si cucina molto lentamente, ci sono varie fasi, che se seguite alla lettera vi porteranno risultati strabilianti. La prima fase si "tira", poi si rosola, e poi nella terza deve "pippiare".  Appena pronto potrà condire la vostra pasta fatta in casa o la lasagna, perfetta per il periodo di Carnevale.
Le origini del Ragù??? Beh non ne sappiamo molto, ma di certo il nome deriva dalla parola francese "ragout" che tradotta significa: "pietanza che piace e che eccita l'appetito", direi termine perfetto per questa salsa davvero speciale.
Se non avete pazienza, o se la vostra giornata è quella "no", non preparate il ragù,  per una buona riuscita dedicate parte della vostra giornata, non ve ne pentirete.


venerdì 28 agosto 2015

Un'Acquasale è per sempre



Qui in Cilento io la chiamo "Acquasale" come mi insegna la tradizione, ma è conosciuta da tutti come caponata. Questo è uno dei piatti  poveri della tradizione a quali non rinuncio durante l'estate, spesso lo mangio sul lido le Serre di Mare dove trascorro le mie giornate, oppure la  preparo a casa per i miei cari. Le ricette sono tante e diverse, ognuno le prepara secondo il proprio gusto, ma ciò che fa la differenza è il biscotto di grano duro che viene prodotto in questa zona, davvero speciale e leggero. Questo biscotto si presta a tanti ingredienti sia di mare che di terra e viene semplicemente bagnato in acqua (da cui prende il nome acquasale) e condito con olio e sale. Questa mia versione è molto ricca, non rinuncio ai pomodori di stagione, i migliori grazie all'estate, e ai legumi.
Sono molto legata a questo piatto, non solo perchè parla della mia terra acquisita, ma perchè quasi due anni fa, ho iniziato questa avventura con il blog pubblicandola come prima ricetta, ricordate???  Acquasale Accairolese.
Non vi nascondo che al rientro dalle vacanze, scaccio via la malinconia e continuo a prepararla così mi sento ancora "a casa".
Adesso vi racconto come fare questa variante speciale.

lunedì 26 gennaio 2015

La Zuppa dell'Orto





Vi capita mai di pensare ad un vecchio amore, qualcuno che ha fatto parte della vostra vita? A me capita spesso di ripensare al mio passato.
E vi è mai capitato di ricordare alcuni momenti trascorsi con lui e sorridere, o ancora, vi è mai capitato di risentire quegli stessi profumi o quelle stesse sensazioni vissute in passato, così, all'improvviso da farvi venir voglia di cucinare un piatto che lo rappresenti???
Questo piatto pieno di colore e calore è proprio lui! Lui era proprio così, portava il sole anche nelle giornate di pioggia e portava calore nelle fredde giornate invernali con le sue braccia!
Una Zuppa dell'Orto con spezie e odori per ricordare quanto fosse bello avere qualcuno che ti scaldasse il cuore.
Come ben sapete le zuppe di verdure, meglio conosciute come minestrone, vengono preparate proprio durante i giorni invernali, non solo per depurare l'organismo, ma anche perchè è un piatto che riscalda. Oggi ve lo ripropongo in una versione ricca di sapori, grazie all'aggiunta di spezie, che per me non mancano mai in cucina e  ricco di colori grazie alla presenza del cavolo viola, che è un incrocio tra cavolo broccolo e cavolfiore, molto salutare, ricco di vitamine e molto attraente per la presentazione dei piatti.
Allora basta chiacchiere e prepariamoci questa zuppa.

Ringrazio mia sorella Simona che ha voluto interpretare con me al meglio questa zuppa.

lunedì 27 ottobre 2014

Risotto Cremoso alla Zucca


La zucca segna l'inizio dell'autunno anche se dalle mie parti è stata estate fino a qualche giorno fa, e non ci lamentiamo. La zucca ammalia molti, grazie al suo sapore dolce e dalle sue mille ricette, infatti si presta molto bene per tante preparazioni, sia dolci che salate.
In questo periodo diventa un po' la protagonista delle nostre tavole, chi è che in questo periodo non prepara piatti a base di zucca?
Io sono la prova vivente che la zucca può essere l' ingrediente predominante in questa stagione, specialmente nei nostri primi piatti e nelle vellutate, vi ricordate  la ricetta dei "Pizzoccheri Valtellinesi" o la "Vellutata di Zucca e Carote al profumo di Speck"  o ancora la "Vellutata di Zucca e Patate al Curry"? Chi non le ha mia preparate in questo periodo dell'anno?
Oggi vi delizio con questa ricetta facile e veloce, ma sorprendentemete buona grazie allo "Stracchino NonnoNanni" che riesce sempre, in modo genuino ad arricchire i nostri piatti.
Mi raccomando, per l'acquisto della zucca, assicuratevi che la scorza sia dura senza ammaccature e che il picciolo sia morbido.
Inoltre conservate i semi, possono essere tostati in forno e utilizzati per i vostri piatti.

venerdì 12 settembre 2014

Ravioli Fatti in Casa Ripieni di Robiola e Timo

Oggi vi scrivo la mia seconda ricetta preparata per Nonno Nanni con la quale partecipo all'iniziativa "Ricette green dai food blogger in difesa dell'ambiente"
Latteria Montello ha lavorato con il Ministero dell'Ambiente ad un progetto per neutralizzare le emissioni di Co2 di alcuni suoi prodotti di punta: lo Stracchino Nonno Nanni 125 g, lo Stracchino con fermento Probiotico 125 g, la Robiola Nonno Nanni 100 g e lo Squaquerello Nonno Nanni 250 g.
Io ho voluto preparare i miei amati ravioli fatti in casa e per cambiare ho voluto utilizzare come  ripieno proprio la robiola, che con il suo gusto cremoso e leggermente acidulo, lavorata con altri ingredienti, come il timo, è ideale per essere utilizzata per la farcitura di questa pasta, accompagnata da un condimento di gamberetti e zucchine.
La robiola è un formaggio italiano a pasta molle che prende il nome da Robbio, comune italiano in provincia di Pavia. Esistono numerose varietà di robiola, possono essere sia a latte vaccino che a latte caprino che a latte ovino sia misto.

lunedì 4 agosto 2014

Tortino di Risi e Bisi con Squaquerello






Chi l'ha detto che un piatto di risi e bisi non può essere preparato per una cena estiva o un carinissimo finger food? Ecco la mia versione a tortino, davvero buona e carina da vedere. Per preparare questa ricetta mi sono affidata alla bontà e alla qualità dello "squaquerello" dell'azienda Nonno Nanni. Questo è un formaggio a pasta morbida da assaporare spalmanto sul pane o da gustare al cucchiaio. Lo Squaquerello Nonno Nanni è ottimo in cucina, nei timballi, sulla pasta e sulla pizza, pasticciato con la polenta o come inventa la fantasia. Lo squaquerello insieme agli altri formaggi come lo stracchino e la robiola, fanno parte del programma green, in difesa dell'ambiente, sono formaggi freschi a km zero e anche io come altri blogger partecipo a questa magnifica iniziativa green che unisce i prodotti freschi nonno nanni a ricette gustosissime come il mio "Tortino di Risi e Bisi e Sququerello".


venerdì 27 giugno 2014

Tortilla di Patate con Fiocchi di Sale al Limone











La ricetta di oggi è un piatto a cui io sono moto affezionata, perché mi ricorda di quando vivevo a Granada. La tortilla de patatas è un piatto tipico della cucina spagnola, popolarissimo, tanto che viene preparato in ogni occasione e spesso viene servito anche nei bar come tapas per accompagnare una birra ghiacciata o un calice di vino. La tortilla assomiglia molto alla nostra frittata di patate, la differenza sta nella cottura, infatti la tortilla spagnola non è mai molto cotta, al suo interno il cuore resta sempre un umido. Questa ricetta è perfetta sia come antipasto che come aperitivo, ma può essere anche una valida alternativa per un secondo.
Io ho utilizzato un ingrediente speciale: i fiocchi di sale al limone della Falksalt, esattamente sono fiocchi di sale di Cipro aromatizzati, un’invenzione di madre natura e del sole che vede come protagonista il mar Mediterraneo. La particolare forma piramidale del fiocco di sale di Cipro lo rende unico ed originale. Naturale al cento per cento, il sale in fiocchi non si agglomera e si scioglie leggermente sui cibi, salandoli uniformemente e donando in più il piacere. i fiocchi di sale al limone hanno un gusto intenso e raffinato ideale  sui carpacci, sui purée di verdure, insalate e pesce...da provarlo subito.

martedì 13 maggio 2014

Risotto con Asparagi Provola e Pancetta



Oggi invece vi propongo il risotto agli asparagi con provola e pancetta in crosta di parmigiano semplice e molto gustoso che ho preparato per il compleanno della mia amica Donatella. Vi dirò di più, non sono mai stata una grande amante degli asparagi, ma dopo aver fatto questo piatto, ho cambiato idea a tal punto che ormai nella mia spesa del sabato non può mancare un mazzetto di asparagi.
Piu volte ho riproposto a casa questa ricetta in diverse occasioni ed è sempre piaciuto, è un vero piatto da leccarsi i baffi. 
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