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domenica 30 giugno 2019

Spezzatino alla Genovese







Dovete sapere che la genovese, è una delle mie ricette preferite. Che sia estate o inverno, non ha importanza. E' un piatto della mia tradizione culinaria, che non mancherà mai sulle mie tavole. Il procedimento è abbastanza lungo, ci vogliono comunque molte ore di cottura che permettono alle cipolle e alla carne di ammorbidirsi, ma da quando a casa ho il nuovo "Cook Expert" di Magimix, tutti i miei problemi si sono risolti. Oggi preparare una ricetta col Cook Expert, ti permette di risparmiare molto tempo e di fare altre cose durante la preparazione. Per testarlo alla grande ho preparato lo spezzatino alla genovese. Che dirvi amici, la ricetta ha avuto un grande successone e il sapore perfetto.
Adesso vi racconto come l'ho preparato.


lunedì 6 marzo 2017

Ziti alla Genovese



Salve cari amici, dopo alcuni giorni di silenzio, riesco finalmente a scrivervi questa ricetta per me molto cara: "la Genovese".
Credo che in Campania, dopo il ragù, venga prorpio lei, con quel gusto deciso e quell'odore forte.
Nonostante sia una  campana doc, non so bene l'origine del nome di questa pietanza e la sua storia. Così, pc e libri alla mano, mi sono messa a studiare per voi.
Le ipotesi sono due: chi sostiene che durante il  periodo aragonese, il porto pullulasse di bettole tenute da cuochi genovesi. Tra i piatti che venivano serviti, vi era una particolarissima pietanza, un sugo a base di cipolla e di un pezzo di carne intero detto "o tucc''. Il piatto si sarebbe chiamato "genovese", quindi, per l'origine di questi cuochi.
Una seconda ipotesi attribuisce la creazione della genovese alla genialità di un cuoco di una delle migliori trattorie di Napoli; il cuoco, napoletano al 100%, era però soprannominato 'o genoves', da cui il nome del piatto.
Ma approfondendo di più il tema ho scoperto che in un antichissimo libro di cucina napoletano in lingua latina, "Liber de coquina", vi è una ricetta a titolo "De tria ianuensis", tradotto in "La tria genovese". Con il termine tria sembrerebbe che all'epoca si intendesse la pasta. La ricetta poi parla di un sugo preparato con le cipolle e con la carne.
Indipendentemente dall'origine, questo piatto è uno dei miei preferiti, ma la ricetta mi è stata insegnata dal mio caro amico Chef Francesco Natale.
Insieme infatti abbiamo poi riportato questa pietanza diorigine napoletana in un panino.
Per questa ricetta non potevo no utilizzare la pasta del "Pastificio dei Campi" regalatomi dal grande Peppe Guida, una Stella Michelin, Chef dell''Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.
Siete pronti? La cottura è lunga, ma alla fine, sarete molto soddisfatti.

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