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martedì 8 marzo 2022

Vi Consiglio un posto: "Celestina Pasticceria"

  


Fatevene una ragione, le donne hanno una marcia in più. Si, sono una forte femminista, forse perché anche io come molte, sono dietro ai forneli e svolgo un lavoro prettamente da uomo. Ma, come Nancy, porto avanti il mio sogno, sfidando tutti e tutto. 

Nancy, giovanissima pasticcera, dopo anni di scuola nella bellissima Parigi, patria della pasticceria e di grandi nomi, torna nella sua piccola città, in provincia di Napoli, e apre “Celestina”.

lunedì 18 ottobre 2021

Vi Consiglio un Posto: Staj al Vomero, oltre il Ramen c'è di più

 


 

Ho scoperto Staj qualche tempo fa, ed è stato amore a prima "bacchetta". Il piccolo noodles bar nel cuore di Chiaia, a Napoli, mi aveva completamente stregato con i suoi piatti dal profumo orientale. Lo Chef Lucio Paciello, insieme al suo socio Rosario del Priore, hanno voluto portare in città una cucina davvero innovativa: Bao, dumpling, noodles e ramen. 



venerdì 6 agosto 2021

Vi Consiglio un Posto: Dove Dormire e Mangiare a Sorrento




Siamo giunti ad un nuovo capitolo della mia rubrica:"Vi Consiglio un Posto". Questa volta vi porto in costiera, precisamente a Sorrento, per indicarvi i posti giusti per dormire e mangiare. Perciò non vi resta che allacciare le cinture e partire per una nuova "avventura"

martedì 28 gennaio 2020

Vi Consiglio un Posto: Staj Napoli




Spesso mi chiedete di consigliarvi un posto diverso dal solito, dove poter gustare una cucina diversa, dai sapori speciali, che sia lontano dalla nostra amata cucina Italiana.
Ecco, oggi vi parlo di Staj. Il primo noodlebar di Napoli.
Lo chef Lucio Paciello e l'imprenditore Rosario del Priore, insieme hanno dato vita ad un posto davvero piacevole. Il piccolo locale si trova a via Bisignano, nel pieno centro dei baretti di Chiaia, zona San Pasquale. 
Lo chef Lucio, è un vero esperto, qui ritroviamo una cucina vera con prodotti fatti in casa, come i noodles, che lui salta in wok con carne, pesce o verdure per gli amici vegetariani.
Da non sottovalutare i dumpling, classici ravioli, i bao, panini cotti al vapore anche questi preparati con le sue mani, ripieni di maiale e tanto altro. Sono davvero unici e li troverete anche in versione dessert. 

mercoledì 3 luglio 2019

Vi Consiglio un Posto: Labelon Experience, Beach Club Bacoli




Nasce LABELON EXPERIENCE BEACH CLUB. Non un semplice lido balneare ma
un’esperienza da vivere limitless che combina lusso e gioia di vivere, premium services, eventi, alta cucina e buon bere. Un luogo che cambia pelle e atmosfera con il passare delle ore: dal mattinopresto a tarda notte.
LABELON come la belon, l’ostrica nativa del Mediterraneo dalla rinomata madreperla piatta,
diventata una leggenda gastronomica per la sua rarità. La regina delle ostriche racchiude nella sua conchiglia tutto l’immaginario del bien vivre: lusso, benessere, fine cuisine& wines, design e confort. Fonte creativa del naming e del logo firmati Wstaff, il prezioso mollusco era allevato proprio qui, nel vicino Lago di Fusaro, dagli antichi Romani come racconta Plinio il Vecchio. E sempre qui Ferdinando IV di Borbone avviò la più importante coltura ostricola del regno. Non è dunque un caso se LABELON nasce qui, in questa terra di miti e leggende dal forte potere evocativo connotando il brand d’identità di marca, valori e status symbols.

mercoledì 17 aprile 2019

Vi Consiglio un Posto: 'A figlia d'ò Marenaro" Napoli



Come ben sapete, sono una grande fan delle tradizioni e dei piatti tipici regionali. Da tempo, nei mie viaggi di lavoro o altro, cerco sempre di consigliarvi posti da non perdere. Questa volta vi parlo di un ristorante e di una storia iniziata ben sessanta anni fa: "'A figlia d'ò Marenaro". 
Luogo storico a via Foria, a due passi dall'orto botanico, dove troviamo la Signora Assunta, titolare ed anima del ristorante, che porta avanti le tradizioni culinarie napoletane, lasciandole intatte, e raccontandole con la sua veracità. 
Affiancata dal figlio Giuseppe, le sue radici affondano in un grande pentolone di brodo di polpo, che con gli anni, hanno  perfezionato al meglio. Io oggi ho avuto l'occasione di vederlo preparare e anche di assaggiarlo, una cosa davvero squisita. "Pulizia, qualità e tanto cuore" questo è il motto che sentirete spesso "cantare" dalla signora Assunta e dal suo staff. In queste tre parole cerca di descivere al meglio il suo essere. E' un luogo in continua evoluzione, la ricerca della materia prima è sempre costante e la qualità del pesce e indiscussa. La sua grande vetrina viene riempita anche più volte al giorno con pesce freschissimo. 

lunedì 9 luglio 2018

Vi Consiglio un Posto: Piscina Sakura- Pizzeria Magma







L’Estate è finalmente arrivata e con questo caldo che avanza, io ed alcuni miei amici blogger, abbiamo ben deciso di dedicarci una giornata di relax e benessere all’ombra del Vesuvio, precisamente alla Piscina Sakura di Torre del Greco.

Alcuni di voi conosceranno già questa bellissima e storica piscina, sulla cresta del successo fin dagli anni ‘70, luogo molto frequentato sia dai torresi che da persone provenienti da altre province campane, ma molti di voi, invece, non sapranno che da pochissimo ha aperto la pizzeria “Magma” con la quale il proprietario Ciro Di Giovanni intende fare un inchino di riconoscenza al Vesuvio e ai prodotti della terra che qui hanno un profumo e un sapore straordinario, grazie al suolo vulcanico.
La passione di Ciro si concentra soprattutto sui pomodori, quasi una mania che si traduce nella ricerca accurata delle migliori produzioni di pomodorino del Piennolo del Vesuvio, di San Marzano, Pomodori gialli, Corbarini, Pomodori tigrati e di Sorrento. 

martedì 15 maggio 2018

Vi Consiglio un Posto: "Cantine Matrone".




Andrea Matrone è giovane enologo e produttore sul Vesuvio, classe 1983.  Dopo aver lavorato diversi anni in giro per il mondo, tra Australia, Nuova Zelanda, California e Sicilia,  ha voluto ritornare alle origini vignaiole della sua famiglia, ripercorrendo le vigne di nonno Andrea a Boscotrecase. Un salto di generazione non è servito a cancellare le profonde radici vinifere tra lava e lapilli, anche se il lavoro di recupero di quanto era stato lungamente lasciato nell’oblio, è risultato molto arduo. Con il cugino Francesco Matrone sono riusciti a dare nuova vita alle vecchie vigne di famiglia, quattro ettari complessivi, frazionati nel comune di Boscotrecase, in piccoli appezzamenti, tutti molto belli per la posizione geografica e il panorama offerto tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli. La Vigna Panoramica è situata ad una altitudine di circa 250 metri, è composta da un ettaro di filari a spalliera che guardano a sud verso il mare, mentre alle spalle ha il vulcano. In zona è detta anche Vigna Tre Moggi. Qui ritroviamo soprattutto caprettone e piccole presenze di varietà quasi scomparse: l’Uva Rosa, molto diffusa un tempo anche tra le colline all’interno delle mura di Napoli, e uve a bacca nera Cancello e Colonna.  Lo scenario su Vigna Montagna è decisamente diverso: La Montagna è il nome che la gente del posto dà al Vesuvio, siamo a 300 metri di altitudine sul livello del mare, si nota una forte e suggestiva presenza di colata di lava dell’eruzione del 1906, quindi il suolo è giovane, ricco di lapilli e elementi minerali.


venerdì 27 aprile 2018

Vi Consiglio un Posto: "Josè Restaurant" Tenuta Villa Guerra





Capita spesso che, i miei amici e le persone che mi conoscono, affermino che il mio lavoro è speciale e che sono molto fortunata. Ebbene si, lo confermo ogni volta: il cibo è un tassello molto importante della mia vita.
Un piatto può raccontare molto e racchiude sempre una storia fantastica per il nostro palato e non solo.
Ma la mia fortuna più grande è avere la possibilità di conoscere le persone speciali che realizzano questi piatti e che riescono a farmi provare delle emozioni uniche e, aggiungerei, indelebili.
Una di queste è, senza dubbio, Domenico Iavarone.
 Lo chef è entrato nella mia vita qualche anno fa, e sin da subito i suoi piatti e il suo estro in cucina mi hanno incredibilmente incantato, tanto da rubarmi l'anima.
Ogni piatto di Domenico, si trasforma in una sempre nuova esperienza sensoriale.
 Volete sapere come ho conosciuto Domenico?
Qualche anno fa fui invitata ad un evento speciale, una cena a quattro mani in una location molto carina. Avevo già sentito parlare di un bravissimo e giovane chef stellato giù in costiera, ma non avevo avuto ancora il piacere di conoscerlo di persona. È bastato poco per innamorarmi della sua cucina, della sua simpatia travolgente e della sua umiltà. Ed è bastato poco per diventare subito amici.
Ho iniziato, poi, a seguirlo e “inseguirlo”in tutte le location che lo hanno ospitato.
Insieme abbiamo anche collaborato per casa Public, creando un panino unico.
Adoro il rapporto che si è instaurato tra di noi, c’è una grande stima reciproca. Quando ho delle insicurezze ai fornelli, mi basta una telefonata e Domenico ha sempre una soluzione.

mercoledì 4 aprile 2018

Vi Consiglio un Posto: "Corso Trieste Restaurant e le Cene Stellate"



























Un nuovo locale ha aperto le porte a Caserta, proprio al centro della città a due passi dalla Reggia, "Corso Trieste Restaurant"
All'epoca famosa galleria dello shopping casertano, oggi una location che abbraccia a 360 gradi la cucina. Bar caffetteria, zona aperitivo e degustazione e ristorante gourmet. Ancora in costruzione, invece la zona benessere che comprenderà una SPA con tutti i confort.
Qui ritroviamo alla guida del ristorante, il giovanissimo chef casertano Stefano Del vecchio, accompagnato e sostenuto dal suo amico Adriano di Silvio.
Classe 1988, Stefano vanta già molte esperienze significative, accanto a cuochi stellati come Salvatore Bianco, resident chef del ristorante il Comandante dell’Hotel Romeo di Napoli, e Vincenzo Guarino, di cui è stato sous chef in Toscana, presso il  ristorante il Pievano del Castello di Spaltenna.
Oggi Stefano è seguito da una brigata di 7 persone in un ristorante che non passa in osservato in una città come Caserta.
La scelta dell'arredamento e della mise en place è davvero favolosa, tutto segue uno stile davvero raffinato e molto coinvolgente.
Il ristorante è suddiviso in due sale che danno sulla magnifica cucina a vista. Qui potrete incantavi a vedere gli chef all'opera.
Io ho avuto modo di conoscere al meglio questa nuova realtà grazie all'evento a 4 mani sul tema dell'amicizia quella che lega Stefano e lo stellato Guarino.
Insieme hanno proposto un’interpretazione della cucina toscana rivisitata accanto ad alcuni piatti più campani.  Si è iniziato con un aperitivo composto e articolato, seguito da un antipasto firmato da Guarino, “Astice, cavolfiore e guancia di maialino". Vincenzo Guarino ha proposto poi anche un primo piatto: “Pasta mista con cacciucco, scampi e sifonata di carciofo arrostito”. Stefano in seconda battuta ha preparato dei “Tortelli ripieni di coniglio all’ischitana, melanzane e cialda al rosmarino e zenzero” e continuerà con un secondo, “Anatra, sedano rapa e patchoi”.
Per con eludere il pre-dessert  di Guarino: "Yogurt, cioccolato e lamponi” e il dessert ideato da Del Vecchio: “Fior di limone”. Mentre la pasticcera Rosalba Ricciardi ha preparato  le “Petit Fours”.

In abbinamento alla cena abbiamo degustato: un Metodo classico da Greco di Tufo, delle Cantine Di Marzo; Civico 44, un Asprinio del 2016 della Tenuta Fontana e, della stessa azienda, un Falerno del Massico del 2012; un Recioto della Valpolicella, di Giacomo Montresor.




Corso Trieste Restaurant
Corso Trieste, 74
Caserta
338 723 3959



Foto e Articolo di Ornella Buzzone 














martedì 14 marzo 2017

Masseria Guida : Territori da Gustare




Ancora una volta la Masseria Guida non si smentisce. Proprio alcuni giorni fa in collaborazione con Fabio Oppo e Laura Gambacorta ha presentato “Territori da gustare”: Percorsi di degustazione alle falde del Vesuvio.  Con banchi di degustazione di ben 37 aziende vinicole e del settore, con  Luigi Tecce che ha presentato anche le annate 2010, 2011 e 2012 del Poliphemo.

venerdì 28 ottobre 2016

Vi Consiglio un Posto: Masseria Guida





Non immaginate la mia felicità nello "scovare" per voi, ma anche per me, posti davvero unici nella mia amata terra: la Campania.
Infatti, proprio in provincia di Napoli, ai piedi del Vesuvio, esattamente ad Ercolano, nasce la "Masseria Guida". Un posto tranquillo, lontano dal caos cittadino, dove poter trascorrere ore in relax gustando ottimi piatti, quasi stellati per me, immersi nella natura.
La Masseria nasce nell' aprile del 2016, grazie all'idea della famiglia Guida che, con passione e amore per la loro terra, hanno messo in piedi una vera isola di pace.

giovedì 7 luglio 2016

Arte, alta cucina e San Gennaro per dare il benvenuto a Natavot di KBirr





NAPOLI – Martedì 5 luglio nelle scuderie di Palazzo Sansevero, nell’antro-atelier dell’artista Lello Esposito, in piazza San Domenico Maggiore, è stata presentata Natavot, la bionda di KBirr la prima birra napoletana fatta con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata. La scelta del luogo non è casuale: il ventre della città, le scuderie del Palazzo del principe di Sansevero che oggi sono la fucina creativa dell’artista Lello Esposito, spazio emblematico e denso di suggestioni. Non poteva esserci luogo migliore per il battesimo di Natavot, la bionda artigianale nata dalla passione di un napoletano, che in etichetta porta l’immagine stilizzata di San Gennaro e che nel nome rimanda al miracolo che si rinnova ogni anno, un'altra volta (natavot). Tra enormi tele, gigantesche sculture di San Gennaro ed altre opere, la degustazione di Natavot viene accompagnata dagli assaggi napoletani degli chef stellati Marianna Vitale di Sud Ristorante e Lino Scarallo Palazzo Petrucci. 

lunedì 7 settembre 2015

Il Ragù Napoletano




Ci sarebbero molte cose da raccontare di questa vacanza, partiamo dal fatto che sono partita carica di ansia e di problemi, i miei pensieri erano rivolti tutti verso casa, la voglia di partire era svanita.  Mi sono bastate però 48 ore al mare, sentire il suo odore, guardare tramonti e mangiare i fichi direttamente dall'albero per cambiare idea. La cosa che più mi fa stare comunque è incontrare le mie amiche di sempre, quelle di una vita, quelle che ti conoscono e ti sopportano nonostante tutto, e io non sono un tipo facile, quelle persone che ci sono sempre state nel bene e nella cattiva sorte.
E' a loro voglio dedicare questa ricetta, molto semplice, ma che non passa mai proprio come la nostra amicizia: " Il Ragù Napoletano".
La tradizione vuole che sia il piatto da preparare la domenica a pranzo, che sia estate o che sia inverno. Il ragù napoletano è un condimento di salsa e carne la cui preparazione viene tramandata di generazione in generazione, occorrono molte ore per la sua preparazione, ma il risultato è davvero speciale. Spesso la domenica mattina mi alzo e di nascosto di mia madre, mi faccio una bella scarpetta col pane di casa, la giornata cambia.
Oggi vi illustro la ricetta del ragù, seguendo rigorosamente la tradizione campana, poi vi racconterò della mia estate.

venerdì 20 marzo 2015

Carattere Unicum Tour: Il Liquore Ungherese Ricco di Storia e Carattere



Come molti di voi già sapranno, una decina di giorni fa siamo state onorate di un invito speciale. Siamo state ospiti di Isabella Zwack per la seconda tappa del "Carattere Unicum Tour".
La serata si è volta al Fifteen di Napoli, in un ambiente davvero unico ed accogliente
Ma veniamo a noi, vi starete di certo chiedendo chi è Isabella Zwack, beh oltre ad essere una donna bellissima, è anche una discendente diretta del dottor József Zwack, un medico alla corte di Giuseppe II imperatore d'Asburgo e re d'Ungheria, che nel lontano 1790 ha creato un amaro composto da erbe e spezie, chiamato "Unicum" proprio dell'esclamazione del sovrano al suo primo assaggio.

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