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venerdì 27 aprile 2018

Vi Consiglio un Posto: "Josè Restaurant" Tenuta Villa Guerra





Capita spesso che, i miei amici e le persone che mi conoscono, affermino che il mio lavoro è speciale e che sono molto fortunata. Ebbene si, lo confermo ogni volta: il cibo è un tassello molto importante della mia vita.
Un piatto può raccontare molto e racchiude sempre una storia fantastica per il nostro palato e non solo.
Ma la mia fortuna più grande è avere la possibilità di conoscere le persone speciali che realizzano questi piatti e che riescono a farmi provare delle emozioni uniche e, aggiungerei, indelebili.
Una di queste è, senza dubbio, Domenico Iavarone.
 Lo chef è entrato nella mia vita qualche anno fa, e sin da subito i suoi piatti e il suo estro in cucina mi hanno incredibilmente incantato, tanto da rubarmi l'anima.
Ogni piatto di Domenico, si trasforma in una sempre nuova esperienza sensoriale.
 Volete sapere come ho conosciuto Domenico?
Qualche anno fa fui invitata ad un evento speciale, una cena a quattro mani in una location molto carina. Avevo già sentito parlare di un bravissimo e giovane chef stellato giù in costiera, ma non avevo avuto ancora il piacere di conoscerlo di persona. È bastato poco per innamorarmi della sua cucina, della sua simpatia travolgente e della sua umiltà. Ed è bastato poco per diventare subito amici.
Ho iniziato, poi, a seguirlo e “inseguirlo”in tutte le location che lo hanno ospitato.
Insieme abbiamo anche collaborato per casa Public, creando un panino unico.
Adoro il rapporto che si è instaurato tra di noi, c’è una grande stima reciproca. Quando ho delle insicurezze ai fornelli, mi basta una telefonata e Domenico ha sempre una soluzione.

mercoledì 4 aprile 2018

Vi Consiglio un Posto: "Corso Trieste Restaurant e le Cene Stellate"



























Un nuovo locale ha aperto le porte a Caserta, proprio al centro della città a due passi dalla Reggia, "Corso Trieste Restaurant"
All'epoca famosa galleria dello shopping casertano, oggi una location che abbraccia a 360 gradi la cucina. Bar caffetteria, zona aperitivo e degustazione e ristorante gourmet. Ancora in costruzione, invece la zona benessere che comprenderà una SPA con tutti i confort.
Qui ritroviamo alla guida del ristorante, il giovanissimo chef casertano Stefano Del vecchio, accompagnato e sostenuto dal suo amico Adriano di Silvio.
Classe 1988, Stefano vanta già molte esperienze significative, accanto a cuochi stellati come Salvatore Bianco, resident chef del ristorante il Comandante dell’Hotel Romeo di Napoli, e Vincenzo Guarino, di cui è stato sous chef in Toscana, presso il  ristorante il Pievano del Castello di Spaltenna.
Oggi Stefano è seguito da una brigata di 7 persone in un ristorante che non passa in osservato in una città come Caserta.
La scelta dell'arredamento e della mise en place è davvero favolosa, tutto segue uno stile davvero raffinato e molto coinvolgente.
Il ristorante è suddiviso in due sale che danno sulla magnifica cucina a vista. Qui potrete incantavi a vedere gli chef all'opera.
Io ho avuto modo di conoscere al meglio questa nuova realtà grazie all'evento a 4 mani sul tema dell'amicizia quella che lega Stefano e lo stellato Guarino.
Insieme hanno proposto un’interpretazione della cucina toscana rivisitata accanto ad alcuni piatti più campani.  Si è iniziato con un aperitivo composto e articolato, seguito da un antipasto firmato da Guarino, “Astice, cavolfiore e guancia di maialino". Vincenzo Guarino ha proposto poi anche un primo piatto: “Pasta mista con cacciucco, scampi e sifonata di carciofo arrostito”. Stefano in seconda battuta ha preparato dei “Tortelli ripieni di coniglio all’ischitana, melanzane e cialda al rosmarino e zenzero” e continuerà con un secondo, “Anatra, sedano rapa e patchoi”.
Per con eludere il pre-dessert  di Guarino: "Yogurt, cioccolato e lamponi” e il dessert ideato da Del Vecchio: “Fior di limone”. Mentre la pasticcera Rosalba Ricciardi ha preparato  le “Petit Fours”.

In abbinamento alla cena abbiamo degustato: un Metodo classico da Greco di Tufo, delle Cantine Di Marzo; Civico 44, un Asprinio del 2016 della Tenuta Fontana e, della stessa azienda, un Falerno del Massico del 2012; un Recioto della Valpolicella, di Giacomo Montresor.




Corso Trieste Restaurant
Corso Trieste, 74
Caserta
338 723 3959



Foto e Articolo di Ornella Buzzone 














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