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martedì 16 marzo 2021

Cheesecake Cotta, Veloce e Semplice

 




Vorrei essere felice per questa primavera che sta facendo capolino, ma  è il 16 marzo, e dopo circa 1 anno, siamo di nuovo punto e accapo: "Zona Rossa". Eh si, avete letto bene, la Campania è di nuovo chiusa a causa di questo maleddetto virus, che non  vuole più lasciarci più. Perciò, le persone consapevoli e rispettose del prossimo, continuano a stare a casa con la speranza che tutto questo finisca. Per questo non potevo lasciarvi soli in questa terza fase di covid. Le mie ricette saranno sempre qui per alleggerire le giornate e per renderle più "buone".

Oggi per voi una cheesecake veloce e profumata. 

giovedì 9 maggio 2019

Tonno Affumicato, Asparagi e lo Scologno di Romagna Igp




Appena il corriere bussa alla porta per portarmi un pacco, io sono felice come una bambina, lo ammetto. Questa volta super felice più del solito, perché dentro ad un piccolo pacco, ho trovato un grande regalo: " Lo scalogno di Stefania". Adoro cipolla, aglio e scalogno, non mancano mai nella mia cucina, ma quest’ultimo, sott’olio, è super. Mi sono innamorata e se lo provate, capiterà anche a voi!
Oggi vi scrivo la ricetta di un piatto veloce e davvero buono. Tonno rosso affumicato con Asparagi e lo Scalogno di Stefania di Terradorata. Questo prodotto è stata una vera scoperta.
Non si può definire né aglio né cipolla: è “Scalogno di Romagna IGP”, per l’esattezza Allium Ascalonicum.
Il sapore è unico, più intenso e profumato della cipolla, più dolce e delicato dell’aglio e non appesantisce l’alito come quest’ultimo.
Il suo successo in cucina inizia presso le corti aristocratiche nel Rinascimento.
Più tardi, i contadini romagnoli cominciarono a mangiarlo crudo nelle colazioni ed a conservarlo sott’olio per utilizzarlo in salse, frittate, contorni, brodi e non solo. 
Presenta un bulbo a forma di fiaschetto; la colorazione quando è sbucciato è viola a sfumare nel bianco. La buccia coriacea esterna di diverso colore dal ramato al rossastro.
È incomparabile, in quanto si riproduce solo per bulbo perché non produce fiori quindi il suo corredo genetico è rimasto immutato nei secoli.
Ha ottenuto la denominazione IGP nel 1997.
Bando alle ciance, prepariamo insieme questo piatto.


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